ATTENZIONE:
cantieri lungo la via Serlas (dall'Hotel Palace in su)
e sul primo tratto di via Maistra per rifacimento pavimentazione
stradale fino a tutto settembre 2008. Traffico automobilistico
e bus lungo queste strade sospeso e passaggio difficoltoso
a piedi.
Quello che segue e' un itinerario di visita consigliato per
chi sosta a St.Moritz solo una giornata, prevede un giro
dalle 2 alle 3 ore, a seconda che si desideri arrivare fino
al Bad (Terme) oppure ci si limiti solo al Dorf (centro). Per
velocizzare (o in caso di cattivo tempo), si possono combinare
facilmente percorsi a piedi con percorsi in autobus: la comoda
linea
3, come spiegato meglio nell'apposita
pagina, collega quasi tutti i luoghi indicati nell'itinerario,
con la Stazione e con il Bad (gli estremi della località).
A St. Moritz la maggior parte dei residenti o degli impiegati
nei vari servizi parla o capisce l'italiano, anche se
la lingua ufficiale resta il tedesco e buona parte parla
anche la lingua locale "Reto-Romancia" engadinese
locale, simile per certi versi ai dialetti lombardi, ma che
qui è Quarta Lingua Nazionale Svizzera ufficializzata
solo a metà del XX secolo. Gli orari di apertura dei
negozi, ovviamente di impostazione svizzera, vanno in media
dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18:30 (al sabato spesso
solo fino alle 16:30). La domenica e nei giorni festivi solo
pochi esercizi restano aperti. La città vive floridamente
sul turismo elitario che l'ha resa famosa in tutto il mondo,
a partire dalla seconda metà del XIX secolo, rendendola
di fatto una sorta di "Montecarlo delle Apli". Per
ogni altra informazione riguardante la città non compresa
in questo itinerario, gli alberghi, dove dormire oppure le varie
manifestazioni che la caratterizzano, non esitate a visitare
anche il sito
ufficiale del Comune di St.Moritz, cliccando su questo link,
sito in lingua tedesca e inglese.
Al sottopassaggio della Stazione Ferroviaria e' consigliabile
andare a destra (Binario 1), uscire dal lato della stazione
ed iniziare la visita dal centro storico. Si sale dalla stazione
(vedete per maggior dettaglio la mappa sopra) con le seguenti
modalità:
prendendo prima la salita pedonale, poi attraversata
la strada, si prende il ripido sentiero asfaltato che ci troviamo
di fronte, a sinistra dell'Hotel "La Margna" (foto
1), ripido solo nel primo tratto, e dopo una bella camminatina
di circa 10 minuti in salita lungo la Via Serlas si
supera la Posta Nuova e si raggiungono i primi Grandi Alberghi,
e relativi negozi, come per esempio a sinistra il "Palace-Hotel".
Proseguire come indicato al punto 3.
Per i più "comodosi" dalla stazione,
proseguire fino all'area di sosta dei bus (a sinistra all'uscita
del sottopassaggio, sul piazzale di stazione) dove troviamo
una passerella pedonale, asfaltata, che a lato della strada
sale un poco, oltrepassa la strada a fianco del ponte della
ferrovia ed entra nel Posteggio "Serletta", interamente
all'interno della collina, si attravaresa il posteggio lungo
le strisce gialle pedonali e si raggiunge una serie di 3scale mobili, alquanto lunghe, che salgono fino alla
Via Serlas a lato del "Palace-Hotel". Qui svoltare
a sinistra e proseguire come indicato al punto 3.
In entrambi i casi si percorre la via Serlas superando lo
splendido "Palace-Hotel", che ha la struttura
di una fortezza con tetto e guglie verdi. Si percorre la via
Serlas oltre il vecchio "Post-Hotel" (Hotel della
Posta, foto 2) fino alla Rotonda della Sonne Platz, foto
3 di fronte all'Hotel Steffàni. Si svolta a destra
in via Maistra, ora isola pedonale per proseguire salendo
fino alla piazza del Municipio, "Rathaus" in tedesco,
"Chesa Cumünela" (casa comunale) in reto-romancio.
Per chi vuole evitarsi la salita a piedi, è
sempre possibile utilizzare un bus della linea 3 che
parte dalla stazione (lato sinistro, piazzale della Posta) ogni
10-15 minuti (30 negli orari di "morbida" in bassa
stagione e di solito nei festivi) che in soli 3 minuti raggiunge
la Plazza da Scoula (vedi
mappa). Costo 2,20 Euro (2,80 Sfr.) a persona, chiedere
"Dorf" all'autista.
Se si vuole fare una sosta, uno spuntino veloce, ma soprattutto
un buon caffe' (anche espresso italiano e con ben 3
livelli diversi di aroma, a scelta), ci si puo' fermare
al Kiosk "Caffe'
Spettacolo"
(foto 3a), che ingloba nel logo la bandiera (quasi) italiana
ed il Colosseo, all'imbocco appunto della via Maistra
verso la rotonda, caratterizzato da un ameno e panoramico caffe'
in stile, sistemato sul retro dell'edicola che fa da vetrina
verso strada e lago. Domina la sala una poderosa macchina per
caffè italiana "Cìmbali", con caldaia
cromata. Non spaventatevi per il costo del caffè, in
tutta la Svizzera è storicamente alquanto elevato e si
aggira in media sui 3,50 Franchi, cioè circa 2,50 Euro.
Non sempre il resto in Euro è disponibile, quindi si
potrebbe avere resto in Franchi Svizzeri per i tagli monetari
piu piccoli: è quindi consigliabile pagarne 2 per volta,
con una banconota da 5 Euro (o multipli a seconda dei casi).
Non usate per favore banconote di taglio grande.
Ricordatevi che in Svizzera ci sono due
periodi cosiddetti diBassa stagione:da fine ottobre a metà dicembre e da metà/fine
aprile a inizio giugno (indicativamente). In questi periodi
diversi esercizi sono normalmente chiusi per ferie, così
come pure gli Hotels e le pensioni, ed anche i trasporti, soprattutto
gli autobus, sono ridotti. Le domeniche e i giorni festivi
sono considerati tali tutto l'anno, quindi solo pochi negozi,
in particolare quelli di souvenirs e le pasticcerie, restano
aperti (considerate anche quanto sopra indicato per la bassa
stagione).