Qui vengono indicati alcuni itinerari di visita per
chi sosta a St.Moritz solo una giornata, prevedono un tempo utile
da 1 ora e mezza alle 3 ore, a seconda che si desideri arrivare fino al
Bad (Terme) oppure ci si limiti solo al Dorf (centro). Per velocizzare
(o in caso di cattivo tempo), si possono combinare facilmente percorsi
a piedi con percorsi in autobus: la comoda linea 3,
come spiegato meglio nell'apposita
pagina, collega quasi tutti i luoghi indicati nell'itinerario
lungo, con la Stazione e con il Bad (gli estremi della
località). A St. Morìtz la maggior parte dei residenti o
degli impiegati nei vari servizi parla o capisce l'italiano,
anche se la lingua ufficiale resta il tedesco ma la vera lingua
locale è il "Reto-Romancio" engadinese, una sorta di ladino
svizzero simile per certi versi ai dialetti lombardi, ma che qui
è Quarta Lingua Nazionale Svizzera ufficializzata nel
1938.
Gli orari di apertura dei negozi, ovviamente di
impostazione svizzera, vanno in media dalle 9 alle 12 e dalle 14
alle 18:30 (al sabato spesso solo fino alle 16:30). La domenica
e nei giorni festivi solo pochi esercizi restano aperti (Kiosk,
souvenirs ecc.). In stagione molti esercizi restano aperti anche in
pausa pranzo. La città vive floridamente sul turismo
elitario e da Jet Set che l'ha resa famosa in tutto il mondo, a
partire dalla seconda metà del XIX secolo, rendendola di fatto
una sorta di "Montecarlo delle Alpi". Per ogni altra
informazione riguardante la città non compresa in questa
pagina, altrialberghi, dove dormire oppure le varie manifestazioni
che la caratterizzano, non esitate a visitare anche il sito ufficiale del
Comune di St.Moritz, cliccando su questo link, sito in lingua
tedesca e inglese, o ai Link indicati sopra.
Pausa
pranzo
Arrivati col treno allaStazione Ferroviaria
(foto 3 e 4) di St.Morìtz (spesso l'arrivo avviene nella fascia
oraria 11.10-13.10), consiglio prima di tutto un buon pranzo
(menù turistico a soli 15 CHF (circa 12 Euro) bevande
e
caffè esclusi, servizio celere) all'Hotel
Bellaval (vedi dettagli sotto) che si trova all'uscita lato
lago (a sinistra quindi) del sottopasso della stazione (aperto a
pranzo dalle 11 alle 14, se arrivate nella fascia 12-13 meglio
riservare in anticipo al numero +41 81 833 32 45). Ricordo anche che
acquistare un "paio" di panini in Svizzera equivale come spesa ad un
menù turistico al ristorante (a buon intenditor...), e che
essendo St.Moritz una località d'élite non
è di fatto attrezzata con apposite aree per "pic nic" al
coperto. Altri
alberghi-ristoranti in varie zone di St.Moritz (e per target diversi)
li trovate consigliati nei dettagli in fondo alla
pagina.
Itinerario
comune: Stazione - Plazza da Scoula
Questo percorso indicato qui sotto (ai punti 1 - 4) vale
in ogni caso per iniziare la visita. Per chi vuole andare verso il
centro (Dorf) uscire dal sottopasso dal lato della stazione (binario 1)
ed iniziare la salita al centro. Ricordo che la stazione si trova ad
una quota di 1'775 m.s.m. mentre il centro (Dorf) si trova a 1'830
m.s.m. (Plazza da Scoula) quindi con un dislivello di 55 m.
effettivi. Si sale dalla stazione (vedete per maggior dettaglio la mappa) con le seguenti
modalità:
prendendo prima la salita pedonale
di fronte, poi attraversata la strada, si prende il ripido sentiero
asfaltato che ci troviamo di fronte, a sinistra dell'Hotel "La Margna"
(foto 4), ripido solo nel primo tratto, e dopo una bella camminatina di
circa 10 minuti in salita lungo la Via Serlas si supera la
Posta Nuova e si raggiungono i primi Grandi Alberghi, e relativi
negozi, come per esempio a sinistra il "Palace-Hotel". Proseguire
come indicato al punto 3.
Per i più "comodosi" dalla stazione, o
in caso di maltempo, proseguire fino all'area di sosta dei bus (dalla
parte opposta della stazione rispetto all'uscita del sottopassaggio)
dove troviamo una passerella pedonale, asfaltata, che a lato della
strada (a fianco alla rimessa) sale un poco, oltrepassa la strada a
fianco del ponte della ferrovia ed entra nel Posteggio "Serletta",
interamente all'interno della collina, si attraversa il posteggio
lungo le strisce gialle pedonali e si raggiunge una serie di 3scale
mobili, alquanto lunghe, che salgono fino alla Via Serlas a lato
del "Palace-Hotel" (foto 5). Qui svoltare a sinistra e
proseguire come indicato al punto 3.
In entrambi i casi si percorre la via Serlas
superando lo splendido "Palace-Hotel" (foto 5) che ha la
struttura di una fortezza con tetto e guglie verdi e dove è
stato ambientato il film "Vacanze di Natale 1991". Alla sua destra,
sotto i portici in stile moderno (foto 6), si trova la cioccolateria
"Merkur", un
gustoso paradiso per golosi di cioccolato con produzione
propria della Firma Läderach, ove è possibile
acquistare anche produzioni commerciali formato souvenir ma in cui vi
consiglio l'acquisto di cioccolato sfuso di loro produzione artigianale
(chiuso di norma dalle ore 12 alle 14; chiuso domenica e lunedì
nei periodi di bassa stagione (dall'11 aprile al 21 giugno 2010);
aperto la domenica in estate dalle 12 alle 17; pagamento in Euro
possibile). Si percorre la via Serlas oltre il vecchio "Post-Hotel"
(ora Post Haus, foto 6 in fondo) fino alla Rotonda della Sonne
Platz, foto 7 di fronte all'Hotel Steffàni. Si
svolta a destra in via Maistra, ora isola pedonale per
proseguire salendo fino alla piazza del Municipio(Plazza
Mauritius), ove ha sede la Casa Comunale (Municipio appunto, foto
9) come indicato dalle scritte "Rathaus" in tedesco, "Chesa
Cumünèla" ("ch" si pronuncia come "c" morbida) in
reto-romancio. Qui trovate anche l'ufficio del turismo, chiuso
normalmente dalle 12 alle 14 tranne in alta stagione, a piano terra, in
cui si possono trovare informazioni, orari e depliant riguardanti la
città ed i dintorni (attenzione, a differenza
dell'Italia, qui non tutto il materiale è gratuito, ma
spesso in vendita per pochi Franchi/Euro, chiedete quindi agli
impiegati). In mezzo alla piazza si trova la "Fontana di S.Maurizio",
del 1910, dedicata al legionario romano poi diventato S.Maurizio,
protettore della città appunto. Per i golosi, di fronte al
Municipio la ultracentenaria pasticceria "Hanselmann"
(foto 10, vedi sito)
sull'angolo, in stile classico, dovrebbe essere una meta prelibata
quasi obbligatoria, visto che la stessa è rinomata in tutta
l'Engadina (prodotti tipici come la Torta di noci engadinese), ed a cui
si ispira la nota romanziera italiana Rosetta Loy nel suo libro
"Cioccolata
da Hanselmann" (Rizzoli 1995). Negozi di souvenirs all'Hotel
"Schweizerhaus" alla rotonda (foto 7) come pure al Kiosk "Caffe
Spettacolo" (foto 8) all'imbocco di via Maistra alla Sonne Platz.
Per chi vuole evitarsi la salita a piedi (o chi
ha problemi a camminare) , è sempre possibile utilizzare un bus della linea 3 che
parte dalla stazione (lato opposto all'uscita del sottopassaggio,
piazzale della Posta) ogni 10-20 minuti (30 negli orari di "morbida" in
bassa stagione e di solito nei festivi) che in soli 3 minuti raggiunge
la Plazza da Scoula (vedi
mappa o foto 14). Questo bus è utile anche per fare un giro
completo di avanscoperta di St.Moritz (percorso circa 30 minuti andata
e ritorno). Acquistate in biglietteria della stazione un biglietto
giornaliero "Stadtbus"che costa circa 3 Euro.
Se si vuole fare una sosta, uno
spuntino veloce, ma soprattutto un buon caffe' (anche espresso
italiano e con ben 3 livelli diversi di aroma, a scelta),
ci si puo' fermare al Kiosk "Caffe' Spettacolo" (foto 8), che ingloba nel logo la
bandiera (quasi) italiana ed il Colosseo, all'imbocco appunto dellavia Maistra verso la rotonda, caratterizzato da
un ameno e panoramico caffe' in stile, sistemato sul retro
dell'edicola che fa da vetrina verso strada e lago. Domina la sala una
poderosa macchina per caffè italiana "Cìmbali",
con caldaia cromata. Non spaventatevi per il costo del caffè, in
tutta la Svizzera è storicamente alquanto elevato e si aggira in
media sui 3,70 Franchi (o più), cioè circa 2,50 Euro,
mentre quil'Espresso costa meno, circa 1,50 Euro. Non sempre il resto
in Euro è disponibile, quindi si potrebbe avere resto in Franchi
Svizzeri per i tagli monetari piu piccoli: è quindi
consigliabile pagarne 2 per volta, con una banconota da 5 Euro (o
multipli a seconda dei casi). Non usate per favore banconote di taglio
grande.
Qui di seguito viene descritto il proseguimento a
seconda dell'itinerario scelto.
Tutti gli itinerari hanno come
parte comune quanto sopra indicato.
Ricordatevi
che in Svizzera ci sono due periodi cosiddetti diBassa stagione:da fine ottobre a
metà dicembre e da metà aprile a inizio giugno
(indicativamente). In questi periodi diversi esercizi sono
normalmente chiusi per ferie, così come pure gli Hotels
e le pensioni, ed anche i trasporti, soprattutto gli autobus, sono
ridotti (gli impianti di risalita potrebbero essere fermi). Le
domeniche e i giorni festivi sono considerati tali tutto l'anno,
quindi solo pochi negozi, in particolare quelli di souvenirs e le
pasticcerie, restano aperti (considerate anche quanto sopra indicato
per la bassa stagione). Non sempre le
festività italiane sono anche Svizzere (es. 25 aprile, 1
maggio, 2 giugno, 15 agosto o 8 dicembre in Canton Grigioni non lo
sono) ed in quel caso varrà di norma l'orario previsto per quel
giorno di calendario della settimana.
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Itinerario breve (1 ora - 1 ora e mezza, compreso l'itinerario comune
indicato sopra)
Si prosegue a sinistra della Banca
UBS, sempre in salita sulla via lastricata, per raggiungere la chiesa
protestante (Dorfkirche, rimodernata e normalmente visitabile),
affiancata da un campanile alto e slanciato con vertiginosa guglia
verde (foto 11), sormontato da un gallo dorato che ruota
secondo il vento;
si prosegue ancora lungo la via
Maistra per un centiaio di metri circa, (attenzione che l'isola
pedonale termina e la strada pubblica è stretta e percorsa
anche da autobus di linea) dove troviamo alla destra il rinomato "Kulm
Hotel" (foto 12). Se l'esterno vi incuriosisce, fate un discreto
ingresso nella Hall, magari per chiedere un listino prezzi (ma non in
gruppo).... Proprio di fronte all'ingresso dell'Hotel, sulla sinistra,
ci sono dei giardini con un sentiero che sale: conduce alla Torre
campanaria pendente (foto 13), una misconosciuta similitudine con
la Torre di Pisa, molto piu' piccola, ma con una pendenza davvero
notevole se confrontata con gli edifici vicini (7.7° verso valle).
La chiesa che sorgeva accanto ha dovuto essere demolita perche' il
campanile, con la sua pendenza, ne comprometteva la stabilita'. Proprio
sotto troviamo il monumento alla "Discesa del Cresta",
antesignana dal 1885 dell'attuale Bob, ma che all'epoca veniva fatta a
testa in giù su slittino ribassato (discesa storica riproposta
comunque ogni anno). Uscendo verso Celerina si incontra infatti, in
inverno, la pista di Bob ancora ovviamente utilizzata per gare
internazionali. La strada fuori paese in inverno è chiusa al
traffico, transitano solo i bus di linea.
Dalla torre pendente si ritorna sui
propri passi, utilizzando magari il sentiero di fronte all'uscita dal
cortile della ex chiesa, e si ripercorre in senso inverso la via
Maistra verso la Plazza da Scoula (foto 14), dal notevole
edificio di fine ottocento tanto caratteristico, che inglobava anche il
municipio vecchio, e da dove parte il principale impianto di risalita (Funicolare
della Corviglia) verso la zona delle pista da sci invernali;
oppure si puo' seguire la strada in
discesa a lato dell'autosilo fino all'Hotel Steffani (foto 7)
con gustosissimo e rinomato ristorante per tutti i palati (vedi
riquadro in basso), sulla principale rotatoria di St.Moritz.
Dalla rotonda, svoltando a sinistra in via Serlas
(Palace Hotel, foto 5) si ritorna verso la stazione.
Alla Stazione, i treni per Tirano partono sempre
dal binario 6 (foto 3). Infatti dagli altri binari partono i treni
diretti per Celerina, Samedan e
Coira (Chur, capitale del Cantone) o, con coincidenza a Samedan,
per Zuoz, Zernez e per la Bassa
Engadina, direzioni completamente diverse quindi rispetto alla
Ferrovia Bernina
Itinerario
lungo (3 ore compreso l'itinerario
comune indicato sopra)
Questo è un naturale prolungamento
dell'itineranio breve, adatto a chi è abituato a camminare e non
gli importa delle differenze d'altitudine che presenta St.Moritz
appunto. Esistono 2 possibilità,
una più culturale l'altra più panoramica:
Variante
culturale
per quella "culturale"
(che da sola impenga circa 2 ore oltre all'itinerario comune) piegare a
destra in via Somplaz, e percorrerla per alcune centinaia di metri fino
al Museo Segantini (foto 15), ospitato in un'apposita struttura
in muratura sormontata da una cupola, al cui interno si trova la maggior raccolta di opere del noto pittore
"divisionista" trentino della seconda metà del XIX secolo,
realizzate sia durante il periodo italiano sia durante quello
svizzero-engadinese. Aperto dal martedi' alla domenica dalle
ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 normalmente solo in alta stagione;
costo dell'ingresso 10,00 Sfr (circa 7 Euro). Chiuso nei periodi di
bassa stagione (di norma da metà ottobre a metà
dicembre e da metà aprile a fine maggio). Per qualsiasi
informazione o prenotazione telefonare al +41 (0)81 833 44 54.
Usciti dal Museo Segantini si procede
a sinistra, seguendo le indicazioni gialle, lungo il sentierino nel
sottobosco che scende al Museo Storico Engadinese, in via dal
Baign (foto 16), da visitare anche questo per chi fosse interessato
alle tradizioni popolari locali (apertura dalle 10 alle 12 e dalle 14
alle 17 dal lunedì al venerdì feriali, la domenica solo
al mattino dalle 10 alle 12, chiuso al sabato). Chiuso nei periodi
di bassa stagione (di norma da metà ottobre a metà
dicembre e da metà aprile a fine maggio). Per qualsiasi
informazione o prenotazione telefonare allo + 41 (0)81 833 43 33.
Al termine della visita proseguire lungo la Via Dal Baign verso monte e
rientrare alla stazione passando per la rotatoria (foto 7) e la via
Serlas (palace Hotel, foto 5).
Variante
panoramica
per quella più "panoramica" dalla rotatoria si scende
lungo la Via Dal Baign, percorsa agli inizi del XX secolo dalla
tramvia elettrica (foto 17 e 18, fermata originale di fronte alla
chiesa protestante) che collegava allora i due estremi di
St.Morìtz (Bad e Dorf), proseguendo progressivamente fino al Bad,
cioe' alla parte piu' occidentale di St. Moritz, in fondo al lago.
Poco prima del rondò occorre
spostarsi sul lato destro della strada, poco oltre la via Salet,
attraversando sulle strisce pedonali gialle, per poi utilizzare il
comodo sottopasso che vi porta al ponte sull'Inn (che alimenta
il lago) ed all'incrocio stradale successivo, in vista della chiesa
cattolica in stile neoromanico di St. Karl, a sinistra in via
Sela (foto 19), sul cui retro si trova l'imbocco per il percorso
sulla riva del lago e da dove partono le carrozze a cavalli in servizio regolare (alta
stagione) verso il Lago di Staz, anche noleggiabili. Questa è la
zona delle attrezzature sportive del Ludàins, pista di
pattinaggio e maneggio (foto 21) e pista di atletica (Polowiese) nella
spianata a destra della chiesa.
Dall'incrocio al ponte sull'Inn si
può anche piegare a destra in via Rosàtsch e proseguire
sotto i portici liberty ricchi di negozi fino alla grande Plazza
da Rosàtsch (con fermata bus alla Posta), dotata di
bocciofila all'interno del giardino; proseguendo oltre lo splendido Hotel
Reine Victoria (foto 22) lungo la via Mezdì si
giunge in vista della caratteristica Hallenbad (le terme) posta
sotto la chiesa con guglia in stile gotico-francese la "Eglise du
bois", dove si trova anche la fonte della "Ova còtchna" (acqua rossa),
nonchè un bacino di raccolta di epoca preistorica. La
località "Bad" termina di fatto al grande albergo "Grand
Hotel des Bains Kempinsky" in stile liberty recentemente
restaurato (foto 23) e dotato di Casinò, sul cui
rondò vicino alla stazione della Funivia Signal (foto
24) fa anche capolinea la Linea
3 dei bus urbani.
Da non perdere, in inverno
(normalmente gennaio-marzo) l'agibilità a piedi al lago
ghiacciato (foto 25) su cui viene realizzato un apposito ippodromo
per le corse internazionali di cavalli, come la famosa White
Turf, che si svolge qui da oltre 100 anni.
Dalla chiesa di St. Karl e' possibile
rientrare in stazione percorrendo il lungolago attraversando il
Ponte sull'Inn in legno (foto 20) fino alla stazione (circa 30
minuti il percorso piu' breve, lungo la sponda a ridosso dell'abitato);
in inverno il lago normalmente e' ghiacciato e percorribile a
piedi nei mesi da gennaio a marzo (occhio alle segnalazioni di
agibilità o meno, pero', ed a non uscire dai tracciati
indicati!); la percorrenza rischia di raddoppiare inevitabilmente
perchè ci si sposta piu a fatica sulla neve. Il giro completo
del lago comporta circa un'ora e mezza di cammino lungo il sentiero
costiero (in assenza di neve), costellato di panchine di sosta. Si
rientra alla stazione presso l'Hotel Bellaval (ideale per una
pausa), utilizzando l'apposita passerella che sovrappassa la strada
cantonale.
Alla Stazione, i treni per Tirano partono sempre binario
6 (foto 3). Infatti dagli altri binari partono i treni diretti per
Celerina, Samedan e Coira
(Chur, capitale del Cantone) o, con coincidenza a Samedan, per Zuoz,
Zernez e per la Bassa Engadina,
direzioni completamente diverse quindi rispetto alla Ferrovia Bernina
Itinerario panoramico: casetta di Heidi
a Salastrains e sentiero Schellen-Ursli (3 ore compreso l'itinerario comune, valido solo in
stagione con Funicolare Corviglia funzionante, sicuramente meglio
in estate).
In caso di neve
verificarne la fattibilità ed essere attrezzati di opportuni
scarponi con suola adatta anti-scivolo).
Dalla piazza del Municipio proseguire
a sinistra della palazzina della UBS per svoltare ancora a sinistra
verso la Plazza da Scoula (foto 10). Attraversata la piazza si puo
prendere (scalinata a sinistra del monumentale edificio scolastico) la funicolare
per Chantarella e Corviglia (foto 26 e 27, che in 2 tappe porta ad
oltre 2450 m.s.m. da cui col bel tempo si ha una spettacolare vista su
St. Moritz e sul gruppo del Bernina). Frequenza delle corse ogni
20-30 minuti. Attenzione: nei
periodi di bassa stagione la funicolare
potrebbe essere ferma (ed in questo caso l'itinerario indicato non
vale salvo farvi salita e discesa a piedi lungo il sentiero di
"Schellen-Ursli").
Alla prima fermata, Chantarella (quota
2005) si esce dalla stazione ed è possibile raggiungere, tramite
comodo sentiero (il "Heidi's flowers trail" il sentiero dei fiori di
Heidi), la "Heidihütte" (casetta di Heidi, foto 28) a
Salastràins, utilizzata per alcune riprese del film
classico; ricordo per gli interessati che la storia di Heidi è
ambientata a Maienfeld,
luogo dove la scrittrice Johanna Spyri ideò la fiaba nella casa
di vacanza della sua famiglia, che si trova all'estremo nord del Canton
Grigioni (a confine con il Principato del Liechtenstein).
Per il rientro dalla "casetta di
Heidi", è disponibile il comodo sentiero "Schellen-Ursli" (dal
nome di un racconto locale utilizzato nella Festa del 1° marzo,
ossia il "Chalandamarz"), sentiero in discesa nella pineta di
Salastràins (foto 29 in inverno) che termina in una strada
asfaltata (via Tinus) da cui si raggiunge comodamente il centro (tenete
sempre a riferimento la guglia verde del campanile della foto 11) nelle
vicinanze della Plazza da Scoula (foto 14).
Dal centro, come per gli altri itinerari, scendere
alla rotonda dell'Hotel Steffani (foto 7) e svoltare a sinistra in via
Serlas (Palace Hotel, foto 5) per rientrare alla stazione.
Alla Stazione, i treni per Tirano partono sempre binario
6 (foto 3). Infatti dagli altri binari partono i treni diretti per
Celerina, Samedan e Coira
(Chur, capitale del Cantone) o, con coincidenza a Samedan, per Zuoz,
Zernez e per la Bassa Engadina,
direzioni completamente diverse quindi rispetto alla Ferrovia Bernina.
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Pranzo "al
sacco"
Ricordo che St.Moritz NON è attrezzata
per pranzi di questo tipo, avendo una clientela d'élite che
predilige di gran lunga i pranzi in ristorante (essendo di fatto la Montecarlo
delle Alpi!), ma per chi comunque predilige questo tipo di pranzo
veloce, è possibile utilizzare in estate i vari punti di sosta
all'aperto lungo il lago o sulle pendici circostanti la
località (si raccomanda ordine e pulizia al termine
del pic-nic e non lasciare immondizia in giro !!). Il centro
(Dorf) NON è attrezzato di
aree specifiche per pic-nic o pranzo al sacco. In caso di cattivo
tempo (o in altre stagioni) vedere quanto indicato a lato per l'Hotel
Sonne nella sezione "Menù al Sacco" (comodamente
raggiungibile con i bus della Linea
3 dalla stazione). Per piccoli gruppi (15-20 persone), è
possibile fermarsi al chiuso nella zona del deposito bagagli
(Gepäck) della stazione ferroviaria lato piazzale bus, se libero
(posti a sedere limitati).
Cioccolateria
Merkùr
Lungo la via Serlas, in centro di
fronte all'Hotel Palace sotto ai portici si trova la cioccolateria
"Merkur", un
gustoso paradiso per golosi di cioccolato con produzione propria
della Firma Läderach,
ove è possibile acquistare anche produzioni commerciali formato
souvenir, ma in cui vi consiglio l'acquisto di cioccolato sfuso
in barre o praline di loro produzione artigianale. Chiuso di
norma dalle ore 12 alle 14, la domenica e lunedì nei periodi di
bassa stagione; la domenica in estate aperto ore 12-17. Comodamente
raggiungibile dalla stazione (in 5 minuti) grazie alle scale mobili del
posteggio Serletta / Palace Hotel. Pagamento in Euro possibile.
Supermercato
COOP
Acquisto di generi di prima
necessità ed altro è possibile alla "COOP" che si trova in centro, in Plazza
da Scoula all'angolo con la scuola stessa (foto sotto, lato
destro), fornito anche di pane e di comodi affettati confezionati, chiuso
dalle ore 12:15 alle 14 nonchè domenica e festivi. Attenzione: in Euro vengono
accettate solo banconote (usate quindi banconote di piccolo
taglio); resto in Franchi Svizzeri (calcolate 7,50 franchi = circa 5 euro). E' anche possibile pagare con carta di
credito.
Pranzi o pernottamenti per tutte le tasche
consigliati a St. Morìtz
Per chi preferisce una buona pausa pranzo
nelle vicinanze della Stazione il luogo ideale
può essere l'Hotel Bellaval
che si trova a destra dello sbocco del sottopasso della Stazione
lato Lago(See).
Sala da pranzo in stile e Terrazza
esterna riparata dal vento;
"Saletta fumatori" in una vecchia
carrozza della Ferrovia Retica.
Gestione Famiglia Mettier.
Consigliato il menù del giorno
come consuetudine in Svizzera: insalata o zuppa e abbondante piatto
unico principale, a base di carne (venerdì pesce) o pasta, costo
15 Sfr (circa 10 Euro) bevande e caffè esclusi
Oppure piatti della cucina internazionale
serviti con cura e rapidità.
In caso siate 4 persone o più,
è consigliabile riservare in anticipo (per gruppi numerosi
è obbligatorio); cucina aperta dalle ore 11 alle 14; orario
critico di norma ore 12-13 (meglio riservare).
Per chi vuole una incomparabile vista sul
Lago di St.Moritz, sia in estate che in inverno, questo
Hotel-Ristorante è utilissimo e comodo da raggiungere anche col sottopasso
della Stazione lato Lago(See).
Ampia sala da pranzo in stile con
vista lago in posizione dominante
Consigliato il menù del giorno
come consuetudine in Svizzera: prezzi in genere con bevande e
caffè esclusi.
Oppure piatti della cucina internazionale
serviti con cura e rapidità.
In caso siate 4 persone o più,
è consigliabile riservare in anticipo (per gruppi numerosi
è obbligatorio);
Per assaporare al meglio
l'esclusività di questa località, niente di meglio
di un pranzo in centro, nella centrale rotonda di St.Moritz: ci
si può affidare allora al rinomatoHotel
"Steffani", dalla prelibata cucina servita con i
riguardi di un'Hotel di prima classe, sia sulla terrazza esterna
che nelle diverse sale interne, riccamentedecorate in
stile engadinese.
In caso di Gruppi numerosi,
è consigliabile prenotare per tempo.
Storico Hotel di St.Moritz fondato
nel 1869 da Lorenzo Steffàni, di proprietà della Famiglia
Märky dal 1929.
Dotato di 59 camere e 2 Suites
nonchè piscina interna con idromassaggio, solarium,
sauna, massaggi, attrezzature Fitness, Coiffeure e manicure
interni, sala Disco sotterranea e sale conferenza.
Possibilità di pernottamento
con ogni comfort
tel. +41 (0)81 836 96 96
Pagamenti possibili anche in
Euro.
Hotel Steffàni
* * * * *
Indicato per Gruppi numerosi che
vogliano un pranzo chic ed elegante
Per chi invece si trova al Bad
(zona Terme, in fondo al lago) è comodo e consigliabile invece l'Hotel "Sonne" in via Sela, ad
un'estremità del Campo da Polo ("Polowiese") ora pista
d'allenamento atletico, Hotel che ha prezzi speciali e un ottimo
servizio ristorante, molto versatile.
comodamente raggiungibile (fermata a
lato) dai bus delle Linee 1, 3 e 6.
Consigliato il menù del giorno
come consuetudine in Svizzera: insalata
o zuppa e abbondante piatto unico principale, costo medio 20 Sfr.
(circa 14 Euro) bevande escluse.
Oppure (per gli irriducibili) un'ottima
pizza all'italiana.
Se infine gradite
un "pranzo al sacco al coperto", dove poter mangiare al
riparo e seduti ad un tavolo i vostri panini già
preparati "al sacco", è possibile chiedere (meglio se con un
certo anticipo) un posto "al sacco".Un
menù di questo tipo, cioè "posto a sedere più
una bibita" a scelta (acqua, coca cola, caffè, ecc.) costa
solo Sfr. 7,50 (cioè circa 5 Euro). Eventuali piatti richiesti
extra si pagano a parte.
Possibilità di pernottamento
tel. +41 (0)81 833 03 63
Hotel Sonne
Utile anche nel caso di Gruppi
numerosi, è comunque consigliabile prenotare con un certo
anticipo. Orario critico di norma ore 12-13.
Comodo posteggio bus turistici (3
piazzole) a lato
Sempre al Bad, alla Plazza da Rosatsch
a poca distanza dalle Terme, si trova l'Hotel Laudinella
(Usignolo in lingua romancia), ampio e rinnovato in stile moderno,
dotato di diverse sale interne da pranzo o per meetings.
comodamente raggiungibile (fermata di
fronte) dai bus delle Linee 1, 3, 4 e 6.
Consigliato il menù a Buffet con
ricca scelta di insalate e piatti classici, costo medio 25 Sfr. (circa
18 Euro) bevande escluse.
Ideale per gruppi
numerosi, possibilità di scarico / carico dai bus turistici
nella piazza dov'è possibile sostare solo 10 minuti (sosta bus
al posteggio della funivia Signal a 5 minuti a piedi)
Nel centro (Dorf) è possibile
utilizzare, come pausa caffè ma anche per un piccolo
pranzo, il bellissimo Caffè Spettacolo che si trova in
sulla terrazza esterna in fondo al Kiosk (edicola con souvenirs) alla
Sonne Platz (di fronte alla pasticceria Hauser) all'inizio della via
Maistra vicino alla rotonda centrale.
Ambiente esclusivo e raffinato
D'effetto la macchina da caffè
Cimbali con duomo dorato ed aquila sovrastante
il caffè potete
sceglierlo in 3 aromi diversi (leggero, medio o forte) si in
versione Espresso (al costo di meno di 2 Euro) che il tipico
Kafe-Crème svizzero in tazza grande
Bagni con codice d'accesso
Sempre aperto (nei weekend in
bassa stagione chiusura ore 15.30).
Caffè Spettacolo
Pagamenti possibili anche in
Euro.
L'annesso Kiosk (edicola) dispone
anche di cartoline e souvenirs, batterie, pellicole fotografiche ecc.
Trasporto
pubblico a St.Moritz Chrisma
+ Engadinbus per viaggiare comodamente con
gli autobus blu e rossi per tutta St.Moritz ed il comprensorio Alta Engadina - Biglietto
alla biglietteria della stazione (giornaliero 3 Euro circa) o
all'autista.
DIVIETO DI ACCESSO AL CENTRO DI ST. MORITZ PER I BUS
TURISTICI:
Dal 1 maggio 2005 l'accesso al "Dorf" (centro) è
consentito solo ed esclusivamente ai
bus turistici muniti di apposito "pass" (da esporre
sul parabrezza del bus e consegnare alla Polizia su richiesta).
Il "Pass" viene
fornito di regola solo se si ha una riservazione (o un pranzo) in
un albergo del centro (Dorf), es. Hotel Steffani, Hotel Palace,
Hotel Crystal, Hotel Kulm ecc. In questo caso sarà da richiedere
all'albergo o all'agenzia che si occupa del tour.
Chi
non ce l'ha ha invece la possibilità di carico e scarico max 10 minuti alla Stazione ferroviaria o alla
Plazza da Rosatsch del "Bad" poi si
può sostare liberamente solo
al Posteggio della Signalbahn (Funivia Signal, vedi mappa)
La Gemeindepolizei(Polizia
locale) può fare controlli a sorpresa anche lungo la strada e provvedere a multare di conseguenza.
Piccola
escursione in Vetta - Corviglia
Per chi vorrà godere di una bella
vista panoramica ad alta quota, è consigliabile una escursione a
Corviglia con la doppia funicolare che dalla via
Stredas dietro le scuole (scalinata da Plazza da Scoula al
Dorf, foto 10) sale prima a Chantarella (foto 25 e 26) e quindi a
Corviglia (a Chantarella si cambia treno), a quota 2'486 m. Il viaggio
impegna circa 40 minuti per la sola salita. Costo andata e ritorno
28,00 CHF (circa 20 Euro). A Corviglia è disponibile un bar
ristorante panoramico. Per questa escursione occorre un tempo minimo
dialmeno 1 ora e mezza (andata e ritorno), da Plazza da
Scoula. Frequenza delle corse ogni 20-30 minuti. Attenzione: nei periodi di bassa stagione la
funicolare potrebbe essere ferma, e durante la stagione invernale
escursioni a piedi in quota (fuori dal ristorante Corviglia) NON sono
possibili (solo sci o snowboard)
31.
32.
33.
34.
35.
Buon viaggio !!
Escursione nel
verde fino al Lej de Staz
Per chi invece preferisce una sana camminata
in mezzo alla natura, fino al lago considerato una sorta di piscina
scoperta (balneabile) nei mesi estivi, anche come aggiunta
all'itinerario di visita a St. Morìtz, puo' cimentarsi in una
tranquilla escursione, basta essere attrezzati di comode scarpe
sportive ed e' fattibile in tutte le stagioni (anche con neve, ma solo
se si è attrezzati di idonei scarponi con suola antiscivolo). Il
sentiero è aperto tutto l'anno, diventa sentiero
invernale in inverno, con la neve. Tempo di percorrenza circa
un'ora e mezza per entrambe le alternative qui proposte:
Dalla stazione ferroviaria si prende
il sottopassaggio, si sbuca al Lago ("Am See"), si passa sopra la
strada cantonale con l'apposita passerella, si attraversa il ponte
sull'Inn (che esce dal lago di St.Morìtz in quel punto), si
svolta a destra e si inizia il sentiero lungo il lago girando attorno
al Waldhaus Hotel. Si continua lungo il lago finche', quasi
all'estremita' "sinistra" del lago stesso, si stacca un sentiero in
salita, a sinistra, asfaltato, che porta alla "Meierei" (pronuncia
Maierài, foto 31 e 32), cioe' alla fattoria dotata anche di
ristorante (un agriturismo per dirla in termini correnti), seguendo
sempre le indicazioni per "Lej de Staz" prima, per
"Pontresìna" poi (foto 34).
E' possibile anche cominciare
l'escursione dal "Bad" (cioè dalla zona delle Terme in fondo al
Lago): partendo dalla chiesa di St. Karl (foto 15), che domina il fondo
del lago, si segue il sentiero che costeggia il lago sul lato destro
(sud). Seguire le indicazioni per la "Meierei". Una volta raggiunta, si
supera l'entrata del ristorante (foto 31), si gira a destra sempre sul
sentiero asfaltato che sale costeggiandola (foto 32) e si prosegue con
l'itinerario, seguendo anche qui le indicazioni per "Lej de Staz"
prima, per "Pontresìna" poi (foto 34).
La strada sale a tratti, per addentrarsi
poi nella pineta fino a sbucare sullo splendido piccolo Lej de Staz
appunto (foto 33), che si costeggia fino al Ristorante. Il lago e'
balneabile durante i mesi estivi, data la temperatura dell'acqua
normlamente calda. Da qui si prosegue sul sentiero, che si inerpica un
poco, per addentrarsi nella pineta per un lungo tratto, fino a scendere
progressivamente ed a raggiungere Pontresìna proprio
dietro alla stazione della Ferrovia Retica (foto 35).
Si segue l'indicazione "Val Roseg"
proseguendo tra le prime case fino a svoltare a sinistra al bivio ed
attraversare i binari al passaggio a livello (strada della Val Roseg),
si costeggia il Deposito merci "Valentin" con le piazzole di sosta
delle carrozze a cavalli della Val Roseg. Di fronte è
disponibile un comodo ed accogliente Buffet di stazione. Svoltando a
sinistra ci si dirige verso la stazione. Qui a Pontresina e'
possibile prendere il treno per il ritorno a Tirano, in genere
dal binario 4 (percorrere il sottopassaggio), che parte
mediamente pochi minuti dopo
l'ora, con l'ultima corsa diretta alle 17:04 (ultima corsa
effettiva alle 20:05 ma con bus Autopostale su richiesta da Poschiavo a
Tirano, vedi note alla pagina
degli orari).