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Fermate
intermedie consigliate durante il viaggio di andata o di ritorno o come
semplice escursione da Tirano.
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Qui di seguito alcune delle soste consigliate a chi volesse fare delle tappe intermedie, anche solo per gustarsi meglio il panorama, fare piccole passeggiate oppure visitare una delle localita' toccate; scegliete quindi quella che preferite, se siente interessati. Tenete presente che i normali biglietti della Ferrovia Retica consentono anche fermate intermedie. Nulla vieta di organizzarsi diversamente, come per esempio una sosta-pranzo con vista panoramica, una piccola escursione, se non addirittura prevedere un pernottamento (nel qual caso occorre specificare la cosa in biglietteria all'atto d'acquisto del biglietto del treno) e per quanto riguarda il dettaglio dei sentieri rimando all'apposita pagina. Le escursioni sono valide, in assenza di neve, in tutti i periodi dell'anno, altrimenti di norma da maggio a ottobre (engli altri mesi è comunque consigliabile indossare sempre scarponcini alti al posto delle tennis).
tappa di almeno un'ora, con discesa nella prima delle due stazioni incontrate dal treno in cui siete, percorso a piedi lungo il Lago di Poschiavo (quota 965 m.s.m.), lato vecchia strada cantonale (e ferrovia - vedi foto 31), da Miralago a Le Prese o viceversa (40 minuti circa) e possibilita' di piccolo shopping a Le Prese oppure ristoro in entrambe le localita'.
tappa di almeno due ore, con discesa nella prima delle due stazioni incontrate dal treno in cui siete, che diventerà anche il capolinea del vistro giro completo del Lago di Poschiavo (quota 965 m.s.m.), fattibile tutto l'anno tranne in inverno in caso di innevamento se non si è attrezzati di scarponcini adatti). Il sentiero è ben sagnalato, come di norma, dai vari cartelli gialli presenti lungo il percorso. Circa 40 minuti di percorso tra Miralago e Le Prese dal lato della ferrovia e circa 1 ora e 20 minuti dall'altra parte del lago, dove sono presenti anche alcune corte gallerie scavate nella roccia.
tappa
di almeno un'ora (meglio 2). Consigliata la visita del caratteristico
centro storico, a meno di 10 minuti a piedi dalla stazione. Nella piazza
principale (foto 32) potreste trovare, in estate,
al mercoledi' pomeriggio, mercatino prodotti dell'artigianato locale.
A dicembre, mercatini
di Natale sempre qui,
in centro. In caso di sosta "shopping", tenere conto del fatto
che i negozi sono normalmente chiusi dalle 12:00 alle 14:00, in alcuni
casi anche 14:30. Possibilita' di pranzo per tutte le tasche. E' un
tipico centro di stile alpino fuso con decise impronte di stile mediterraneo,
con case basse, alquanto uniformi nello stile, e riccamente decorate,
alcune anche in stile "Engadinese". La gente e' cordiale,
parla italiano anche se correntemente viene usato il dialetto locale,
simile al dialetto lombardo-alpino. Belli i negozi del centro ed i mercatini.
L'attivita' e' ancora principalmente l'agricoltura, anche se l'industria
che da' maggior lavoro alla valle e' proprio la Ferrovia. Per ulteriori
informazioni visitate anche il sito della Valposchiavo.
tappa
di almeno un'ora per gustare la traquillita' di questo altopiano
a quota circa 1'700 m. (1'693 alla stazione, foto 33), dei suoi
prati contornati di pinete e delle sue casette sparse in sasso, meta
di vacanza non solo estiva per parecchi poschiavini ma anche per tanti
svizzeri di lingua tedesca. Possibilita' di ristoro al Rifugio Cavaglia
(in centro) o al Buffet della stazione. Consigliata la vistia
di almeno 1 ora al "Giardino dei Ghiacciai" con le
sue "Marmitte dei Giganti" (foto 34).
Per ulteriori informazioni visitate anche il sito della Valposchiavo.
la miglior fermata della ferrovia - connubio eccezionale tra panorama, relax e vista sui ghiacciai a quota 2'091 m.
a quota 2'377 m. sulla Valposchiavo, di fronte al Ghiacciaio Palü. è raggiungibile a piedi in circa 1 ore e 1/4 dalla stazione Ospizio Bernina lungo il sentiero che conduce ad Alp Grüm. Panorama spettacolare, sito internet e foto cliccate qui (Gestione Nicola Pianta). Occorre prevedere una sosta di almeno 3 ore con partenza da Ospizio ed arrivo ad Alp Grüm (o rientro a Ospizio Bernina).
tappa di un'ora al passo ferroviario a quota 2'253 m., per gustare meglio le viste sul massiccio del Bernina, in particolare il Ghiacciaio Cambrena con l'omonimo Pizzo, il Sassal Mason ed il Piz Arlas. Consigliata soprattutto durante la stagione invernale (foto 37 e 38), con buon innevamento. Possibilità di giro-lago su sentiero sterrato, quando non è innevato (foto 39 - tempo almeno 2 ore). Attenzione ad attraversare i binari, spesso si svolgono manovre con i treni in sosta, meglio chiedere sempre al personale della Ferrovia che e' solitamente molto cortese.
E' anche possibile salire fino alla strada del Passo Bernina, in circa 10 minuti a piedi, da dove si gode in estate un ottima vista panoramica dei Laghi Bianco e Nero.
tappa di almeno 2 ore complessive per gustare meglio
le viste sul massiccio del Bernina e sulle vette circostanti. Occorre
salire con la comoda funivia, che parte a lato della stazione ferroviaria
(foto 40), fino alla vetta, a circa 3'000 metri, dove è
disponibile un ristorante panoramico sul ghiacciaio. Visita consigliata
tutto l'anno, escluso novembre. Per ulteriori informazioni visitate
anche il sito della Funivia
di Diavolezza.
Per i più esperti (meglio se con guida locale), è possibile da qui in estate scendere sul ghiacciaio del Morteratsch e riprendere il treno a quella stazione (tempo stimato in discesa almeno 2 ore); in inverno, con gli sci ai piedi, è una discesa fattibile per gli sciatori con buone capacità (non uscendo dalla pista segnalata), terminando comunque alla stazione Morteratsch della ferrovia. Inoltre durante la stagione sciistica invernale la stazione bassa della Funivia è servita anche dagli autobus della linea 2 della ENGADINBUS provenienti dal Maloja e da Pontresina, ma che non passano dalla stazione di Morteràtsch (qui bisogna utilizzare i treni).
Tappa di almeno 2 ore complessive se si intende raggiungere a piedi l'estremita' inferiore del Ghiacciaio (foto 41), consigliato durante i mesi estivi e autunnali ma non nelle giornate piu' calde. A Morteratsch e' inoltre possibile fare una tappa (anche solo di 1 ora) al locale caseificio, la "Sennerei" (foto 42, aperto giugno-settembre), a meno di 100 m. dietro la stazione ferroviaria, per gustare un buon assaggio dei formaggi locali, su appositi tavoloni sia al coperto che all'aperto, in un'atmosfera cordiale e bucolica. I gestori, di Pontresìna, parlano anche l'italiano e sono molto cortesi, come nel resto della valle.
Comoda fermata a richiesta a ridosso della pineta, utile sia per iniziare l'escursione in val Rosèg, sia per indirizzarsi verso l'Hotel Walther (foto 45 sullo sfondo), alle spalle della stazione, e quindi verso il centro di Pontresina.
Per chi invece preferisce le bellezze di questa splendida località,
può inoltrarsi verso il centro storico (tappa di almeno un'ora)
che per un lungo tratto è a traffico limitato (foto 44).
Una visita al centro e' senz'altro consigliabile, dove si respira gia'
l'aria facoltosa ed elitaria tipica della piu' rinomata St. Moritz,
tra case ancora in tipico stile engadinese. E' possibile accedere comodamente
al centro dalla stazione utilizzando i moderni autobus (come in foto
45) della linea 1
della ENGADINBUS,
che partono dal piazzale della stazione lato "Toilettes" (escluse
le mezze stagioni), chiedendo il biglietto direttamente all'autista
(chiedere "Pontresìna Dorf"). E' preferibile scendere
alla fermata dell'Hotel Walther (foto 44) e proseguire a piedi lungo
l'isola pedonale, fino al "Rondo" ed alla Chiesa Parrocchiale,
protestante. Qui prendere la strada a sinistra per ritornare in stazione.
L' Engadinbus e' una rete di autobus interurbani complementare alla
rete ferroviaria, che copre il territorio di tutta l'alta Engadina,
da Zuòz al Malòja e che durante la stagione sciistica
arriva fino alla stazione della Funivia di Lagàlb sul Bernina.
Per ulteriori informazioni visitate anche il sito www.pontresina.com
Punt Muràgl Staz e' la fermata appena dopo Pontresina
(o appena dopo Celerina se si arriva da St. Moritz) ed è sempre
a Richiesta, quindi premere l'apposito pulsante verde vicino alle
porte di discesa o sulle testate delle vetture. Tappa di almeno
2 ore complessive. Si attraversa la vallata sul sentiero e sul
ponte ed in meno di 10 minuti si arriva alla stazione della ("Funicolare")
"Muottas Muragl Bahn" dalla cui cima (a quota 2456 m. - foto
47, marzo 2002) si gode un incomparabile vista su tutta l'alta Engadina
(vedi foto 48 col sottoscritto, agosto 2000), sui suoi laghi, nonchè
sulle vette dell'Albula, della Val Roseg e del Morteratsch. E' possibile
partire da qui per una escursione su sentiero panoramico che porta all'Alp
Languard e poi rientrare a Pontresina, a piedi o con la Seggiovia. La
funicolare parte in media ogni 30 minuti ma in caso di affollamento
parte con frequenza maggiore. In vetta vi aspetta un ristorante con
comoda terrazza panoramica. Per fermare il treno del Bernina, al ritorno
fare un cenno opportuno al macchinista. Oppure prendere un treno dell'Engadina
(sempre Ferrovia Retica) che passa di solito ai minuti 51 di ogni ora
dalla fermata proprio sotto la stazione della Funicolare (sentiero asfaltato):
qui occorre premere il pulsante rosso che si trova alla fermata, per
fermare il treno in arrivo. A Pontresina, stazione termine del treno
dell'Engadina, ci si porta ai binari 3 o 4 (usando il sottopassaggio)
da dove parte il treno del Bernina per Tirano.
Pronunciato Samèdan alla tedesca, è l'unica località
non direttamante collegata alla ferrovia Bernina, ma comodamente raggiungibile
se a Pontresina si prende un treno per Scuol (Engadina Bassa)
in coincidenza diretta sul binario 1, percorrenza 7 minuti (oppure un
Engadinbus della linea 2 per Maloja). Gli annunci sul treno vengono
dati normalmente in tedesco e romancio. A Samaden si consiglia la visita
del centro storico (foto 49), con le sue belle case engadinesi
ancora "al naturale" (qui ci sono pochissimi alberghi). Si
sale di fronte alla stazione lungo il ripido ma corto sentiero fino
al Municipio e lì si prosegue lungo la via Maistra. Se vi siete
appassionati del viaggio con la Ferrovia Bernina e.... avete voglia
di giocare con i trenini
elettrici, allora non potete mancare di visitare le
vetrine del Club CEAV (ex negozio Coop), in pieno centro, dove
è esposto un plastico dei treni della Ferrovia Retica
(foto 50), funzionante a comando (interruttore vicino alla porta). Continuando
oltre nella visita del centro storico, ricco di case in stile engadinese,
si ritorna poi in stazione per proseguire per St.Moritz, prendendo uno
dei treni cadenzati (circa ogni mezz'ora in alta stagione) oppure un
Engadinbus della linea 1 per Corvatsch o 2 per Sils. Per ulteriori informazioni
visitate anche il sito www.engadin.ch
Come potrete constatare di persona, St. Moritz, pur essendo addossata alla parete montuosa culminante nel Piz Nair, non è il termine della vallata, ma qui l'Alta Engadina prosegue, risalendo il corso dell'Inn, toccando le località di Champfèr, Silvaplàna, Surlèj (foto 54 panoramica dall'aereo e foto 55 dettaglio al Castello Surlej) e Sils Maria, fino al Passo del Maloja, da cui si scende poi in Val Bregaglia. L'Alta Engadina è uno splendido susseguirsi di laghi idilliaci, ciascuno con proprie caratteristiche, che toccano amene e caratteristichè località ed aprono le possibilità di escursione verso le valli e pendici laterali. L'efficiente servizio offerto dalla rete degli ENGADIN-BUS delle linee 1 , 2, 4 e 6, consente al turista di raggiungere comodamente le località servite e le partenze delle seguenti escursioni. Consiglio di considerare ciascuna escursione come semi-giornaliera, cioè come prolungamento del viaggio oltre St.Moritz ma che comporta un "perditempo" medio di almeno 2 ore circa (o più).
Si raggiunge Sils Maria con un bus delle linee 2 e 6 (partenza ogni 15 minuti da Plazza da Scoula a St.Moritz Dorf) o 4 (partenza ogni ora ai minuti :08 dalla stazione della Ferrovia Retica di St.Moritz), si scende alla stazione di Posta di Sils (foto 56) posta nel centro di questa idilliaca località, così come l'ha definita il filosofo tedesco Nietsche che vi ha soggiornato a fine '800. Si consiglia la visita a piedi tra le splendide case (foto 56 a 58) spingendosi fino alla Chiesetta protestante di San Lorenzo a Sils Baselgia, dove si trova anche una fermata bus per il rientro. Nulla vieta di proseguire fino allo splenido Lago di Sils (a ovest del paese, foto 59) o di salire in cima alla Funivia della Furtschella (Furtschellasbahn) da cui si gode una splendida vista panoramica con il sole alle spalle.
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